Come arredare un bar - Il controllo del Suono
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Come arredare un bar: l'importanza del tatto

Come arredare un bar – Il controllo del Suono

Controllare l’intangibile: qualcosa che esiste, ma non ha natura corporea, qualcosa che si percepisce, ma non si può toccare con mano. Questa è la sfida che vi attende per realizzare e arredare un bar perfetto, dove ogni dettaglio è studiato per offrire comfort e benessere, sia ai clienti che lo scelgono, sia al personale che ci lavora dentro.

 

Quale sarà mai questo elemento intangibile? Rifletteteci bene: la risposta è più semplice di quanto sembri. Stiamo parlando del suono. E di tutte quelle sfumature che la parola può esprimere: la musica di sottofondo diffusa dagli altoparlanti, le voci dei clienti seduti ai tavoli, il rumore del personale affaccendato fra sala e bancone.

 

Per capire quanto è decisivo il controllo del suono per la realizzazione di un bar accogliente, bisogna fare un piccolo passo indietro. Fermatevi, e pensate alle possibili motivaioni che spingono le persone a varcare la porta del vostro locale.

 

#1 Isolarsi

Per staccare la spina dal lavoro e concedersi un break, per leggere un libro o ascoltare un po’ di musica in santa pace. Per isolarsi e trovare la concentrazione per scrivere una mail di lavoro. Oppure per sfogliare senza tanta convinzione una delle riviste che comprate ogni mattino.

 

#2 Incontrarsi

Per un appuntamento galante, oppure di lavoro. Con un vecchio amico che non si vedeva da tempo. Oppure per un incontro di lavoro, un incontro easy e informale, fuori dagli orari d’ufficio.

 

#3 Riunirsi

Con la squadra di calcetto per festeggiare la vittoria del torno aziendale. Con gli amici di sempre per pianificare la prossima vacanza. Oppure con i colleghi, per chiudere la settimana lavorativa con l’immancabile aperitivo del venerdì sera.

 
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Esigenze differenti, ma tutte più che legittime. Chi cerca un attimo di riflessione, deve avere il diritto di trovare all’interno del vostro bar la quiete per riuscire ad isolarsi. Chi cerca un luogo informale per dialogare, deve avere il diritto di parlare senza incomprensioni o interruzioni. Chi cerca un pretesto per rivedere gli amici, deve avere il diritto di farsi capire – senza urlare – anche da chi è seduto all’altro capo del tavolo.

 

Per soddisfare esigenze così diverse, l’unico strumento a vostra disposizione, quello davvero efficace è la gestione del suono all’interno del locale. L’impatto sonoro, infatti, gioca un ruolo fondamentale per il cliente ai fini del godimento di un’esperienza in linea con le sue aspettative: influisce direttamente sulla sua capacità di concentrarsi o di comunicare con gli altri. Vi facciamo qualche esempio. Se volete creare un sottofondo gradevole, scegliete sempre musica rilassante e diffondetela a un volume accettabile: coprirete il vociare dei clienti e garantirete la giusta intimità, senza essere assordanti. Se volete garantire la giusta privacy ai clienti, distribuite con criterio i tavoli e le sedute: creerete delle piccole isole dove le persone potranno rifugiarsi e sentirsi a proprio agio. Se non volete creare interferenza fra il relax dei clienti e le attività del personale, cercate di eliminare tutti i suoni molesti (ad esempio il rumore dei piatti e delle tazzine da lavare) dall’ambiente comune, trasferendoli in un’altra zona del locale, come il laboratorio o la cucina. Far convivere due mondi con ruoli opposti all’interno dello stesso locale non è un obiettivo semplice da raggiungere, ma rappresenta un sfida molto intrigante: creare continuità fra l’area dedicata al lavoro e quella dedicata all’ospitalità – eliminando i rumori più fastidiosi – significa dare vita a un’atmosfera confortevole e coinvolgere il cliente nella vita del locale, senza violare le sue necessità.

 

Ovviamente questi suggerimenti sono indirizzati per progettare e arredare un bar intimo, trasversale, in grado di soddisfare esigenze molto diverse tra loro. Tuttavia ci sono casi in cui l’elemento sonoro deve essere tutt’altro che neutro: stiamo parlando dei bar serali, quelli da frequentare dopo cena con gli amici, per divertirsi e ascoltare un po’ di live music. Ma questa è un’altra storia, e ve la racconteremo un’altra volta. Nell’attesa continuate a seguirci, anche su Facebook: vi racconteremo suggerimenti e curiosità per progettare e creare locali di successo.

 

www.bocchini.it

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